Mercato Verde, guida all’acquisto curioso: dal “cuscino di suocera”
alla “mano di Budda”, alla riscoperta della rosa Bruna di San Biagio
Eccezionale afflusso di visitatori fin dalle prime ore del mattino per Euroflora, la florialies in corso alla Fiera di Genova fino a lunedì 1 maggio. Il numero delle presenze verrà comunicato solo a cancelli definitivamente chiusi, come consuetudine, ma il successo del primo weekend di apertura è evidente a occhio nudo.
Una rassegna come Euroflora è chiaramente rivolta al grande pubblico che, indipendente mente da età, sesso e possibilità economiche, ama i fiori, le piante e più in generale il verde. E forse proprio per questo motivo che è ancora più gradito il successo che sta avendo il Teatro del Fiore, collocato al padiglione D. Si tratta dell’area dove Chicco Pastorino, curatore dello spazio in collaborazione con Interflora, ha realizzatoquesto insolito incrocio diarte e cultura che ha i fiori come filo conduttore.
E’ particolarmente spettacolare l’effetto delle composizioni floreali ispirate ai quadri di Giorgio De Chirico: il contrasto fra il nero degli sfondi e i meravigliosi colori naturali delle opere – è il caso di dirlo – dei florovivaisti è davvero straordinario, in un gioco di contaminazioni che sembrano reciproche. “Ognuno vede in queste composizioni un po’ quello che vuole, abbiamo scelto di non dare troppe indicazioni al pubblico proprio per lasciare i visitatori liberi di interpretare questo tipo di arte a modo proprio. Io mi diverto ogni tanto ad ascoltare i loro commenti, che sono tra i più disparati”, spiega sorridendo Pastorino, che al progetto ha dedicato moltissimo, appassionato lavoro.
Sempre il nero degli allestimenti fa da guida alla vicina galleria, alla scoperta di altre opere e installazioni, realizzate da artisti di tutto il mondo, in gran parte giovani, utilizzando fiori e piante. Divertente o impegnata, solare o vagamente incupita, quest’arte è sicuramente da gustare con tutta calma, per una raffinata parentesi all’interno di una grande show del verde come Euroflora.
Ogni sera alle 20.30 al Teatro del Fiore si tengono infine concerti di musica mozartiana, mentre per tutto il giorno nello spazio live curato dal Mercato dei Fiori di Sanremo si susseguono dimostrazioni, lezioni, piccoli segreti per curare piante e fiori di casa.
Euroflora è anche un’occasione unica per fare ottimi acquisti, alla ricerca di piante da fiore per terrazzi e giardini. Nei cinquemila metri quadrati al coperto, a disposizione quest’anno all’interno del padiglione B per il Mercato Verde, si possono trovare le cose più sfiziose: dalla varietà di rosa più piccola offerta a 10 euro dentro una tazzina da caffè, al piccolo baobab, venduto a 8 euro e già radicato. Il mini-baobab – nome scientifico adansonia digitata – arriva dal Senegal tramite produzione e commercializzazione eco-solidale e aspetta solo i 25 gradi dell’estate per mettere le foglie: con le dovute cure si lascia in eredità alle generazioni future, potendo infatti tranquillamente vivere un migliaio di anni.
Perfidamente spiritoso il noto “cuscino della suocera”, echinocactus grusonii, un tozzo, spinosissimo cactus da invasare solo se si hanno a disposizione robusti guanti: per i mariti più vendicativi l’investimento è tutto sommato modesto, 12 euro. Gli appassionati di cactacee possono sguazzare poi nel mare di mammillarie in fiore, notocactus, echinopsis, astrophytum, eoporteria, rebutia walteri e la frailea buenekeri, tutti rigorosamente cartellinati.
Altra novità la brigamia insignis o “palmetta delle Hawaii” che nel Paese d’origine è considerata specie a rischio di estinzione e ora viene riprodotta e coltivata con successo sul mercato europeo. Parte del ricavato della vendita, 20 euro, di questa pianta viene destinato alla salvaguardia delle piante nel paese d’origine.
Preziosa l’opera di recupero della vecchia rosa Bruna, che veniva coltivata a Genova nella zona di San Biagio e i cui petali, portati alle distillerie di Genova, servivano alla produzione dello sciroppo di rose. Per riprendere la tradizione delle nostre nonne gli acquirenti avranno anche a disposizione l’antica ricetta originale. Rose in vaso e già in fiore da 10 a 14 euro, bello anche l’arco di rose in fiore, composto da rose profumatissime color rosa, dallo stesso floricoltore che vende anche le piccole piante di rosa mystica a 8 Euro.
La “mano di Budda”, una delle star di Euroflora 2006, si può acquistare in piantina di un anno da 5 euro e fino a 35 euro: quelle di due anni hanno già il frutto.
Ben quattro stand dei migliori vivaisti e importatori italiani vendono bonsai corredati da esaurienti spiegazioni dei (cortesi) vivaisti presenti personalmente al mercato. Molti gli stand che vendono con successo piantine di fragole: belle da vedere, buone da mangiare e facili da coltivare anche sul balcone, costano 1 euro.
Un espositore americano festeggia i venticinque anni di presenza in Europa della beucarnea guatemalensis, detta “pianta mangiafumo”: a disposizione esemplari molto belli a 10-15 e 20 euro.
Richiestissime le piante carnivore, in ogni declinazione di varietà, le calle e le baby calle colorate a 8 euro, le orchidee (quelle olandesi costano 20 euro per un vaso di phalaenopsis), i rami recisi di cymbidium (10 euro, graziosissime quelle tedesche), i mini phalaenopsis da 25 euro. Con 12 euro si compra la Beausil Orchid, la nuova varietà al silicio da nutrire con il silicio in omaggio e da fotografare – tra tre mesi sarà in fiore – per concorrere al premio Pollice Verde e vincere un viaggio in Australia per due persone.
Tutto in pendent il regalo che si può fare e che si trova solo a Euroflora: la cartolina con la campanula affrancata con l’identico francobollo e l’annullo speciale di Euroflora (da fare al centro servizi del padiglione C, ufficio postale) e nello stand del mercato proprio nel padiglione di fronte la pianta di campanula di una delle due varietà – addenda – proposta a 10 euro.
A Flortec, l’area riservata alle attrezzature e agli accessori per il giardinaggio, si possono trovare soluzioni per ogni problema ambientle del terrazzo e del giardino, tra le novità la macchina “mangia zanzare” femmine: messa in giardino o in terrazza garantisce serate in tutta tranquillità, i prezzi partono da 530 Euro per arrivare al modello maxi da 1890 Euro. Per rinfrescare le serate estive più afose invece ci sono i nebulizzatori, in grado di abbassare la temperatura di aree all’aperto di oltre 10 gradi, senza bagnare.
Il programma di lunedì 24 aprile
matt/pom Incontro Dottori Agronomi e Forestali della Liguria
Fieracongressi, Sala Azzurra
h. 10.30 Convegno“Strategie e soggetti per una nuova promozione della Floricoltura Ligure”, organizzato daUCFlor Mercato dei Fiori di Sanremo
Fieracongressi Sala Riviera
h. 11.00-14.00 Presentazione primo libro fotografico“Bouquet Sanremo”, a cura diUCFlor Mercato dei Fiori di Sanremo
Fieracongressi Sala Riviera
h. 11.30 Conferenza stampa“Floralie dei Fieschi – Fiori, Arte, Storia, Musica e costumi nel borgo medioevale della basilica dei Fieschi”, organizzata dal Comune di Cogorno (GE)
Sala Stampa padiglione C
h. 13.30 Conferenza Stampa Regione Liguria “La floricoltura ligure ad Euroflora 2006: prospettive di sviluppo”
Sala Stampa, padiglione C
h. 14.00-20.00 Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati
Fieracongressi Sala Rossa
h. 15.00 Conferenza Stampa “Flowers for Children”, a cura diUNICEF con Ucflor-Mercato dei Fiori di Sanremo
Sala Stampa padiglione C
h. 20.30 Musica mozartiana (progetto Caro Amadeus)
Teatro del Fiore – padiglione D
Fra le presenze annunciate domani, l’attrice Caterina Vertova e Sveva, la bambina-ape che compare sul manifesto della rassegna e che, con il suo irresistibile, beffardo sorriso ha fatto da simbolo di questa edizione di Euroflora.
Mercato Verde, a guide to peculiar buys
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