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Giornata di nomine oggi per ANESV, l’Associazione Nazionale Esercenti Spettacolo Viaggiante e Parchi, i cui membri – sullo sfavillante sfondo di Technofolies – hanno deciso la composizione del nuovo Consiglio per il triennio 2006/2009. Confermato al vertice Gianni da Ronche; i vicepresidenti sono invece Massimo Piccaluga, Cosimo Amato e Michele Tomaselli. Il consigliere delegato è Salvatore Speciale, mentre ottiene un altro mandato Maurizio Crisanti, in qualità di segretario nazionale. L’Assemblea è stata preceduta da un momento liturgico, terminato con la benedizione dei presenti.
Nella giornata di ieri ANESV e ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) hanno presentato agli operatori le linee guida del protocollo d’intesa stipulato tra le amministrazioni comunali e gli esercenti dei parchi fissi e mobili.
“Il protocollo è il mezzo adatto per definire un quadro chiaro delle regole per lo svolgimento delle attività dello Spettacolo Viaggiante”, afferma Leonardo Domenici presidente di ANCI, “e rappresenta un ulteriore e importante elemento per consolidare il rapporto di collaborazione attiva fra le associazioni”. Si è discusso delle modalità di rilascio delle autorizzazioni da parte dei comuni, dell’importanza di collocare in posizione più centrale e strategica i luna park all’interno del contesto urbano e della necessità di ridurre la pressione fiscale sugli esercenti, intervenendo su Cosap, imposte pubblicitarie e imposte sullo smaltimento di rifiuti solidi. In questo campo la città di Genova – che ospita tra l’altro uno dei maggiori Luna Park italiani – sembra essere all’avanguardia per quanto concerne la concessione delle licenze per l’occupazione del suolo pubblico e per la collocazione centralissima del parco.
In ultima istanza è stata discussa l’urgenza dei parchi permanenti di ottenere una collaborazione attiva con le infrastrutture locali, per consentire e facilitare l’accesso e il deflusso del pubblico grazie al potenziamento di aree di archeggio e mezzi pubblici.
Tutti i nuovi trend di settore sono invece stati illustrati durante il convegno organizzato da Francesco Canovi di Parksmania.it. Bruno Lancetti ha dato alcune anticipazioni sulle ultime tendenze per quanto riguarda le richieste del pubblico e ne è emerso che – accanto al desiderio dei teenager di salire su attrazioni da brivido – c’è una forte richiesta di family rides (vale a dire giostre per tutta la famiglia) accessibili non solo a bambini e genitori, ma anche ai nonni che da semplici spettatori del divertimento dei piccoli vogliono a loro volta partecipare.
Bandite in questo caso la velocità e le altezze da vertigine, non adatte a questa fascia di pubblico. Innovazione anche per i parchi acquatici che, secondo Lancetti, dovrebbero svecchiare la loro immagine e l’offerta fissa ormai da anni solo su piscine e scivoli; la nuova frontiera in questo campo sono le attrazioni “asciutte”, ossia quelle in cui il visitatore non deve per forza immergersi, come le watercoaster (montagne russe che prevedono discese, risalite e giochi di spruzzi).
Dal punto di vista dell’evoluzione tecnologica il discorso non cambia. Le thrill rides, e in particolare i rollercoaster a lancio capaci di raggiungere i 100 km/h in 3’’, restano attrazioni di grande richiamo e conservano tuttavia un’accessibilità ristretta a un pubblico di soli giovani. In campo meccanico, quindi, sono state studiate alternative per rendere le giostre godibili anche alle famiglie. L’Ing. Aldo Avancini (già collaboratore del parco divertimenti Gardaland) si è soffermato sul tema del controllo meccanico delle attrazioni e in particolare di quei dispositivi che consentono la regolazione della velocità, dell’altezza e degli spruzzi d’acqua per adattare l’intensità dell’esperienza della giostra a chi via via ne fruisce.
Ha chiuso l’incontro il prof. Fausto Garcia, docente presso il dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, che ha proposto nuovi modelli per una più attenta gestione dei parchi. È infatti necessario sviluppare correttamente tutti i servizi satellite che non sono direttamente legati al divertimento,come ad esempio il potenziamento della logistica (afflusso/deflusso dei visitatori, gestione delle code alle attrazioni, collegamenti tra parchi e aeroporti e così via) perché gli utenti massimizzino il piacere creato dal trascorrere una giornata in un parco a tema.
Orari di apertura e modalità d’ingresso
Domani, sabato 28 ottobre 2006 ultimo giorno di apertura, Technofolies sarà aperta dalle 10.00 alle 16.00. L’’ingresso a Technofolies è riservato agli operatori del settore. Il biglietto giornaliero costa 10,00 €.
Info: Fiera di Genova tel. 010 53911
www.technofolies.it
Ufficio stampa Fiera di Genova
Tel. +39 010 5391 394 – 211
stampa@fiera.ge.it ; giusi.feleppa@fiera.ge.it
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