pediatri, esperti nutrizionisti, esponenti del comune di Genova e della Regione Liguria scelgono Scuola dei Sapori per presentare, venerdì 24 novembre, il progetto AAA
155 milioni i ragazzi obesi nel mondo, nella classifica europea primato negativo dell’Italia: 1 bambino su 3 è a rischio
Scuola dei Sapori – il Salone della ristorazione scolastica di qualità, in programma alla Fiera di Genova dal 22 al 24 novembre nell’ambito di ABCD, la rassegna dedicata al mondo dell’education, dedicherà la giornata di venerdì 24 novembre al tema dell’obesità infantile con un incontro organizzato da Fiera e Comune di Genova dal titolo Obesità: co-progettare la prevenzione.
Nel mondo gli adulti considerati obesi, ossia che presentano un Indice di Massa Corporeo (BMI) > 30, hanno ormai toccato il tetto dei 300 milioni, mentre i ragazzi in età scolare colpiti da questa malattia raggiungono i 155 milioni. Un recente report sulla situazione europea presentato nel 2004 dall’ IOTF – International Obesity Task Force (organismo dell’OMS) mette in evidenza una realtà preoccupante: attualmente nell’ UE i bambini sovrappeso sono 14 milioni (di cui 3 sono obesi) e aumentano al ritmo di 400.000 l’anno. In Italia il quadro della prevenzione primaria dell’obesità e delle patologie ad essa associate si fa ancora più delicato e urgente se si considera la fascia di età che interessa bambini e adolescenti (5 – 15 anni). I dati IOTF evidenziano che i bambini italiani sono i più “grassi” d’Europa, in particolare 1 piccolo su 3 è soprappeso, che tradotto in percentuale significa 36%. Un primato negativo seguito dai piccoli spagnoli e greci con il 27%, svizzeri 24%, inglesi 20% e francesi 19%.
A questo proposito l’incontro del 24 novembre a Scuola dei Sapori intende fare il punto sul contesto ligure, presentando nell’occasione il progetto AAA: Alimentazione, Attività, Abitudini sviluppato dalla Prof. Marina Vignolo, responsabile del Centro per la Prevenzione ed il Trattamento dell’obesità in età evolutiva. Dati forniti dalla I Clinica Pediatrica dell’Università di Genova – Istituto G. Gaslini, raccolti nell’ambito di uno studio finalizzato alla realizzazione degli standard antropometrici italiani, hanno evidenziato che il 30% dei bambini genovesi in età scolare è sovrappeso e l’11% è obeso. I risultati sono allarmanti poiché bimbi e adolescenti in rotta con la bilancia tendono a diventare adulti obesi e presentano spesso, già in età di sviluppo, una precoce insorgenza di diabete di tipo 2 (detto anche Insulino-Resistente, in cui l’insulina è prodotta a ritmo rallentato e non è attiva sulle cellule) e malattie cardiovascolari. La finalità del programma AAA è proprio quella di migliorare la salute attuale e futura dei bambini attraverso interventi educativi, che hanno come obiettivo lo sviluppo di iniziative coordinate fra istituzioni, comunità scientifica ed enti pubblici/privati per promuovere scelte e comportamenti idonei alla realizzazione di uno stile di vita sano, con il coinvolgimento dell’ambiente scolastico e famigliare. Una A perché le scelte alimentari dei bimbi e dei genitori siano corrette, una A per aumentare l’attività motoria quotidiana ed una A perché le abitudini facciano sentire bene: la collaborazione di insegnanti, della medicina e della ristorazione scolastica, della medicina di base del territorio e delle istituzioni di quartiere costituisce un elemento essenziale di questo approccio.
Il programma prevede inoltre particolare attenzione al movimento e all’attività fisica, inserita nello stile di vita quotidiano del bambino, valorizzando gioco libero e sport. Altrettanto importante è la riduzione del tempo dedicato a televisione, pc e videogiochi. Il modello educativo proposto si basa sulla teoria dell’apprendimento cognitivo-sociale formulata dallo psicologo americano Albert Bandura. La tesi di fondo è che il comportamento può essere modificato attraverso le interazioni reciproche di fattori personali e ambientali. Questo sistema, molto usato nei settori di ricerca sulla prevenzione, si fonda su un percorso fatto di attenzione/strategie cognitive, ritenzione/ memoria, produzione/esperienze e motivazione/incentivi. Tra le iniziative: attività in classe e a casa, spunti per una sana alimentazione (cacce al tesoro, mostre, l’orto a scuola)e reazione di un’atmosfera piacevole a mensa.
Se la prevenzione è attuabile con l’aiuto della scuola e del personale docente, cui vengono forniti tutti gli strumenti conoscitivi adatti ad affrontare l’argomento, il trattamento dei bambini obesi avviene in contesto ospedaliero. Da ormai 5 anni è attivo, presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, il programma Mi piace piacermi (ora descritto anche in un libro) in cui i bambini – con l’ausilio di psicologi, pediatri, fisiatri e fisioterapisti – imparano a operare scelte giuste in campo alimentare, migliorando prima l’autostima, la sicurezza di sé e passando in un secondo tempo alla riduzione del peso corporeo.
I messaggi di AAA, oltre che attraverso i canali educativi tradizionali, sono veicolati anche mediante le nuove tecnologie e i media per garantire una diffusione più ampia possibile. Il programma è realizzato e coordinato dal Centro per la Prevenzione e il Trattamento dell’obesità in Età Evolutiva, nel contesto di un ampio network di organizzazioni pubbliche e private.
Scuola dei Sapori è organizzato da Comune di Genova e Fiera di Genova ed è rivolto ai professionisti del settore: docenti, operatori, formatori. Tutti gli studenti potranno visitare liberamente la manifestazione.
Scuola dei Sapori sarà aperto dal 22 al 24 novembre 2006 dalle ore 9.00 alle 18.30 nel padiglione C Superiore. Informazioni dettagliate sul sito www.scuoladeisapori-online.it.
Ufficio stampa Fiera di Genova
Tel. 010/ 5391 211 – 394 – 262 – 250 – 206
stampa@fiera.ge.it
|
|
![]() |
|
|
||||||||||||||||||||||
La società | Quartiere Fieristico | Servizi agli Espositori | Calendario | News | Info | Come arrivare | Ufficio Stampa Copyright © 2002 - 2006 Fiera di Genova. All rights reserved. - Credits |