E-learning: crescono gli investimenti delle aziende, cala la spesa di atenei e Pubblica Amministrazione
Fiorenza Sarzi Braga si laurea all’unanimita’ campionessa dei cuochi aziendali
Giornata di chiusura oggi per ABCD, il Salone dell’education inaugurato in Fiera a Genova mercoledì scorso dal Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. I dati saranno resi noti lunedì ma si può affermare senza dubbio che il successo di pubblico – sia di studenti che di professionisti dell’istruzione – sia stato notevole. “Una mostra vivace - ha dichiarato il presidente di Fiera di Genova SpA Paolo Lombardi – che ha coagulato l’interesse di una comunità composita e complessa come quella del mondo dell’education, grazie a un’offerta multidisciplinare e coinvolgente”. 73 appuntamenti svoltisi durante le tre giornate di manifestazione: 36 convegni, 18 seminari, 11 laboratori rivolti a docenti e studenti, 3 tavole rotonde, 2 workshop, 2 mostre interattive, 1 concorso e la 2^ edizione del Campionato Italiano della Ristorazione Scolastica Solidale.
Incoraggianti i risultati del progetto A.A.A. – Alimentazione Attività Abitudini realizzato dal Centro per la Prevenzione e il Trattamento dell’Obesità in Età Evolutiva della Clinica Pediatrica dell’Istituto Gaslini di Genova, il primo programma che affronta in modo strutturato il problema dell’obesità cominciando dalla prevenzione. Il programma è biennale e coinvolge 600 bambini delle scuole materne ed elementari ed è stato avviato nell’anno scolastico 2005-2006. Allarmante il dato che vede raddoppiare la percentuale di bambini in sovrappeso con il passaggio dalla scuola materna alla scuola primaria: il valore passa dal 15,6% al 32,4%. Questo cambio repentino nasce da un altrettanto rapido cambio di abitudini: mentre fino alla scuola materna i bambini sono seguiti dai genitori in modo assiduo, il passaggio alla scuola elementare segna una maggiore autonomia dei piccoli, una maggiore possibilità di scelta alimentare che, ad esempio, li fa passare da una merenda a base di frutta consumata dal 100% dei bambini della materna a un 36% per quanto riguarda i bambini delle elementari. Oltre alla merenda di metà mattina il 24% dei bambini della materna consuma un secondo spuntino intorno alle 16, la perecentuale sale al 56% per gli alunni delle elementari.
Attività educative a scuola, attività a casa, eventi di comunità, corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti e personale coinvolto, rilevazione delle variabili di interesse, comunicazione sul web e iniziative che riguardano il ruolo educativo dei pasti consumati a scuola sono le azioni principali che compongono A.A.A.. I primi risultati del programma - resi noti oggi da Marina Vignolo e Chiara Torrisi - si riferiscono ai bambini tra i 6 e i 10 anni e indicano nei soggetti trattati una diminuzione dell’indice di massa corporea (bmi) che scende da 1,46 a 1,38 e un aumento annuale armonico del peso di 2,73 kg. Nei bambini controllati, ma che non seguono il programma, la tendenza è inversa il bmi passa da 1,03 a 1,24 e l’aumento del peso sale a 3,46 kg annuali (2,5 è la media considerata normale). Tra i bambini seguiti dal programma A.A.A. il 60,6% riesce a ridurre il proprio bmi contro il 37,3% di chi non partecipa.
Non è solo l’obesità ad affliggere i più giovani, ma in generale tutte le tipologie di disordini alimentari. In questa direzione l’Istituto alberghiero Bergese di Genova – come è stato reso noto ieri nell’ambito del convegno organizzato da Unicef Italia per discutere di diritto dell’infanzia a una sana e corretta alimentazione – ha istituito da tempo un centro di ascolto per gli studenti che presentano problemi o necessitano di una maggiore informazione su anoressia, bulimia, soprappeso e consumo di alcolici. Il centro si basa oltre che sulla disponibilità dei docenti sull’apporto di uno psicologo e di un dietista che in caso di effettiva necessità indirizzano i ragazzi verso strutture mediche specializzate. Si tratta di un primo aiuto di base, informale, rispettoso della privacy e che per questo mette a proprio agio i ragazzi spingendoli ad affrontare il problema dei disordini alimentari con una maggiore consapevolezza.
I dati dell’Osservatorio E-learning di Aitech-Assinform diffusi in anteprima nazionale a TED – Tecnologie e attrezzature per l’istruzione e l’impresa, hanno evidenziato una regressione dell’interesse da parte delle P.A. e degli atenei, mentre è in crescita la spesa delle aziende. In particolare dai risultati dell’Osservatorio emerge che gli investimenti delle aziende sono cresciuti del 16,3% nel 2005 e si prevede per il 2006 un ulteriore aumento del 17,8%. La spesa in Italia, si attestava nel 2005 intorno ai 411,9 milioni di Euro di cui 373,6 milioni apparteneva al settore privato; la segmentazione dei clienti, pertanto, ha registrato le seguenti percentuali: 90.7% aziende, 4.1% Università, 3.2% End Users, 1,3% Pubblica Amministrazione e solo 0.7% Scuola. La stima di spesa prevista per il prossimo anno è di 479 milioni di Euro con il primato, ancora una volta, delle aziende (440 milioni). Facendo un bilancio complessivo della situazione si nota che dal 2002 ad oggi a fronte di una spesa media crescente – passata da circa 108 a 411,9 milioni di Euro – si è verificata una forte flessione nella domanda del settore pubblico, che occupava una percentuale di spesa del 23% nel 2002 e che prevede un magro 8.2% per il 2006. In netta salita invece l’impresa che dal 77% del 2002 balzerà il prossimo anno al 91,8%. Tra le voci principali del fatturato 2005 spiccano i contenuti (41.5%), che hanno continuato a farla da padroni anche quest’anno con il 41.7%. Sempre nel 2006 nella segmentazione del fatturato, in diminuzione la formazione interna ai grandi gruppi, con il 23%, a vantaggio di quella esterna che ha segnato un +52,9 milioni di Euro. Con il termine e-learning (traducibile come apprendimento elettronico) si indica un settore applicativo della tecnologia dell'informazione, che utilizza il complesso delle tecnologie Internet (web, e-mail, FTP, IRC, streaming video etc.) per distribuire on-line contenuti didattici multimediali. L'e-learning sfrutta le potenzialità rese disponibili dalla rete per fornire formazione sincrona/asincrona agli utenti, che possono accedere ai contenuti dei corsi in qualsiasi momento e in ogni luogo in cui esista una connessione al World Wide Web.
Nella mattinata di oggi i giovani delle province liguri sono stati confortati sulla situazione del mercato lavorativo nell’ambito del convegno di Orientamenti “La buona occupazione”, cui ha preso parte anche il Sottosegretario al Ministero del Lavoro Rosa Rinaldi. Da recenti dati Istat, resi pubblici il 18 aprile scorso, il tasso di occupazione nazionale nella fascia di età compresa tra i 15 – 64 anni, si è attestato nel 2005 al 57.5%, con un valore – per contro – della disoccupazione pari a 7.7%. In Liguria, dal 2004 al 2005, gli occupati sono aumentati del 2.1% passando da 607mila unità a 620mila. Un dato molto significativo se confrontato con la crescita complessiva a livello nazionale (+0.7%), del Nord Est (+1.1%) e del Nord Ovest (+1.3%). La distribuzione degli occupati nei vari settori economici ha sottolineato ancora una netta polarizzazione nel terziario (76.6%), seguito da industria (21.3%) e agricoltura (2.1%). Se si analizza l’occupazione dal punto di vista del grado d’istruzione emerge che la Liguria vanta una maggiore presenza di occupati con titolo di studio medio-alto rispetto al dato medio nazionale: diplomati e laureati sono percentualmente più numerosi (rispettivamente +3.3 e +2.6). Per quanto riguarda invece la flessibilità, gli occupati part-time sono 13.9% (il dato medio nazionale è 12.8%), mentre il tempo determinato raggiunge quota 11..7% (contro il 12.3% nazionale). Infine la disoccupazione in Liguria si mantiene stabile al 5.8%: in valori assoluti i disoccupati sono aumentati da 37mila a 38mila.
Il workshop Enit ha visto una partecipazione vivace da parte di tour operator e docenti. 33 i professionisti provenienti da 11 Paesi: Austria, Belgio, Francia, Germania, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Ungheria.
La seconda giornata del campionato di Ristorazione scolastica ha visto la sfida tra cuochi delle aziende di catering alle prese con il variegato mondo delle spezie. Trionfatrice all’unanimità – sia per la giuria tecnica che per la giuria dei piccoli – Fiorenza Sarzi Braga della Camst che ha proposto “spiedini di polpette di pollo con patate e semi di sesamo”. Al secondo posto Armando Pasolini, sempre di Camst, con il “pollo alle spezie delicato”, seguito da Stefano Silvestri della Vivenda che si è cimentato nella preparazione del “pesce spada dei due mondi”.
ABCD tornerà nel 2007 dal 21 al 23 novembre.
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E-learning: companies invest more, the Public Administration and universities spend less
Fiorenza Sarzi Braga is unanimously recognised as
the champion of company cooks
ABCD, the event devoted to the education sector - officially opened last Wednesday at Fiera di Genova by the Italian Minister for Education Giuseppe Fioroni -, is closing today. The show was attended by a very large public, consisting of both pupils and professionals in the education sector. "This was a lively event - said Fiera di Genova SpA's Chairman, Paolo Lombardi - which attracted a varied, complex community like the educational one, thanks to its interesting, multi-disciplinary contents". 73 events were held during the three days of the show: 36 conferences, 18 seminars, 11 practical workshops targeted at both teachers and pupils, 3 round tables, 2 workshops, 2 interactive exhibitions, 1 competition, and the 2nd Fair School Catering Italian Championship.
The project "A.A.A. - Alimentazione Attività Abitudini" (food, activities, habits), carried out by the Centre for the Prevention and Treatment of Obesity during the years of growth - Paediatric Clinic of Institute Gaslini of Genoa, is the first project tackling the issue of obesity in a targeted, systematic way, starting from prevention. Its results seem quite encouraging. The project is a two-year programme involving 600 children attending nurseries and primary schools (in Italy this means aged approximately 3 to 11 years) and was launched during school year 2005-2006. Data show, alarmingly, that the percentage of children overweight doubles as they move from nursery school to primary school, rising from 15.6% to 32.4%. This dramatic increase stems from an extremely fast change in the children's lifestyle: indeed, while children attending nurseries are constantly taken care of by their parents, when they start attending primary school children gradually become more independent, including in their food choices. This means, for example, that while 100% of children in nursery schools eats fruit as a snack, only 36% of primary school pupils does the same. Besides having a midmorning snack, 24% of children attending nurseries has a second snack around 4 p.m., a percentage that rises to 56% in children in primary schools.
Educational activities at school and at home, community events, training and refresher courses for teachers and other school staff, the identification of children's interests, communication via the web and initiatives on the educational role of meals eaten at school: these are the main activities carried out as part of the A.A.A. project. The first results achieved by this programme were released today by Marina Vignolo and Chiara Torrisi and are related to children from 6 to 10 years of age. Results show that treated patients recorded a drop in their body mass index (bmi), from 1.46 to 1.38, and a harmonious yearly increase in body weight by 2.73 kg. Controlled children who did not follow the programme showed an opposite trend, with their bmi increasing from 1.03 to 1.24 and a rise in body weight by 3.46 kg on a yearly basis (2.5 is the average increase deemed "normal"). 60.6% of the children followed through the A.A.A. programme managed to reduce their bmi, against 37.3% of the children not followed by the programme.
Obesity, however, is not the only problem afflicting the younger ones: indeed, many children seem to be affected by all kinds of food disorders. This is the reason why Genoa-based Bergese Training Institute for the Hotel trade decided - as illustrated yesterday at the conference organised by Unicef Italia to discuss the children's right to healthy food - to set up a centre providing assistance and support to pupils with food problems or who simply need more information on anorexia, bulimia, overweight and alcohol consumption. The centre relies not only on the school's teachers, but also on a psychologist and a dietician, who, whenever required, can also refer the pupils to specialising medical centres. This centre provides basic, informal support, respecting the teenagers' privacy. In this way, pupils feel at ease, and are encouraged to tackle their food disorders with increased awareness.
The data collected by Aitech-Assinform E-learning Observatory and released in national preview during TED - Technologies and equipment for the education sector and companies - highlighted a drop in the Public Administration and universities' interest in this topic, while expenditure in companies is growing. More specifically, the Observatory's results show that the companies' investments increased by 16.3% in 2005, and a further 17.8% growth is expected in 2006. Expenditure in Italy in 2005 was approximately 411.9 million Euros, 373.6 million of which in the private sector; customer segmentation highlighted the following percentages: 90.7% companies; 4.1% universities; 3.2% end users; 1.3% Public Administration, and as little as 0.7% schools. Next year's estimated expenditure is 479 million Euros, most of which, once again, will be spent by companies (440 million). To take stock of the current situation, from 2002 to date the average expenditure has increased from approximately 108 to 411.9 million Euros, but demand in the public sector has dropped considerably. Indeed, the public sector expenditure percentage was 23% in 2002 and is expected to be down to a mere 8.2% in 2006. Companies, conversely, keep increasing their investments, which accounted for 77% in 2002 and will reach 91.8% next year. The most important contribution to the 2005 turnover were contents (41.5%), a leading role confirmed by this year's percentage, 41.7%. In 2006 turnover segmentation showed a drop in in-house training in large groups (23%) and an increase in external training, which recorded a +52.9 million Euro-growth. The E-learning sector is a sector applying Information Technology, using Internet tools (the web, e-mail, FTP, IRC, streaming video, etc.), to disseminate multimedia educational contents on-line. E-learning exploits the potential made available by the Internet to provide synchronous/asynchronous training to the users, who can access the contents of the various courses at any time and from any place where a connection to the World Wide Web is available.
This morning pupils from Liguria's provinces were reassured about the current situation of the labour market during the conference held within ORIENTAMENTI, "La buona occupazione" (Good employment), attended, among others, by the Italian Undersecretary for Labour Rosa Rinaldi. The data released last 18 April by ISTAT, the Italian Statistical Institute, show that in 2005 the national employment rate in the age bracket between 15 and 64 years was 57.5%, while the unemployment rate was 7.7%. In Liguria, from 2004 to 2005, the number of employed people increased by 2.1%, from 607 thousand to 620 thousand. This is a very significant figure, particularly if compared with the overall national growth rate (+0.7%), and the ones in north-eastern Italy (+1.1%) and north-western Italy (+1.3%). As for employment segmentation in the various economic sectors, data highlighted once again a overwhelming majority of people employed in the service sector (76.6%), followed by those in the industrial sector (21.3%) and in agriculture (2.1%). If employment figures are analysed in terms of the workers' level of education, Liguria can boast a higher number of employed with medium-high qualifications compared to the national average: indeed, the percentage of workers holding a high school certificate (equivalent to British A-levels) or a degree is higher in Liguria than in the rest of Italy (+3.3 and + 2.6, respectively). As for flexibility, part-time workers account for 13.9% (the national average is 12.8%), while temporary jobs reach 11.7% (against Italy's overall 12.3%). To conclude, unemployment in Liguria is currently stable, at 5.8%. In absolute values, the number of unemployed has increased from 37 thousand to 38 thousand.
Many tour operators and teachers took part in the Enit workshop. 33 foreign tour operators represented 11 countries: Austria, Belgium, France, Germany, Norway, Poland, Portugal, the Czech Republic, Spain, Sweden, and Hungary.
On the second day of the School Catering Championship, cooks from catering companies competed preparing special recipes using spices. The undisputed winner - she was chosen by both the technical jury and the children's jury - was Fiorenza Sarzi Braga from Camst, who proposed her "chicken meatball kebabs with potatoes and sesame seeds". Armando Pasolini, also from Camst, ranked second with his "delicately spicy chicken", followed by Stefano Silvestri from Vivenda, who prepared his "two-world swordfish".
ABCD will be back in 2007, from 21 through 23 November.
Fiera di Genova SpA - Press Office
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